LITURGIA DELLE ORE
07 Dicembre 2006
Tempo: Avvento
I Settimana
Giovedi
Prima settimana del salterio
UFFICIO DELLE LETTURE
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Verbo, splendore del Padre,
nella pienezza dei tempi
tu sei disceso dal cielo,
per redimere il mondo.
Il tuo Vangelo di pace
ci liberi da ogni colpa,
infonda luce alle menti,
speranza ai nostri cuori.
Quando verrai come giudice,
fra gli splendori del cielo,
accoglici alla tua destra
nell’assemblea dei beati.
Sia lode al Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1^ Antifona
La tua parola, Signore,
è scudo per chi si rifugia in te.
1° Salmo
SALMO 17, 31-35
Ringraziamento a Dio salvatore
La via di Dio è diritta, †
la parola del Signore è provata al fuoco; *
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
Infatti, chi è Dio, se non il Signore? *
O chi è rupe, se non il nostro Dio?
Il Dio che mi ha cinto di vigore *
e ha reso integro il mio cammino;
mi ha dato agilità come di cerve, *
sulle alture mi ha fatto stare saldo;
ha addestrato le mie mani alla battaglia, *
le mie braccia a tender l'arco di bronzo.
1^ Antifona
La tua parola, Signore,
è scudo per chi si rifugia in te.
2^ Antifona
La tua destra mi sostiene, o Signore,
è scudo per chi si rifugia in te.
2° Salmo
SALMO 17, 36-46
Ringraziamento a Dio salvatore
Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, †
la tua destra mi ha sostenuto, *
la tua bontà mi ha fatto crescere.
Hai spianato la via ai miei passi, *
i miei piedi non hanno vacillato.
Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, *
non sono tornato senza averli annientati.
Li ho colpiti e non si sono rialzati, *
sono caduti sotto i miei piedi.
Tu mi hai cinto di forza per la guerra, *
hai piegato sotto di me gli avversari.
Dei nemici mi hai mostrato le spalle, *
hai disperso quanti mi odiavano.
Hanno gridato e nessuno li ha salvati, *
al Signore, ma non ha risposto.
Come polvere al vento li ho dispersi, *
calpestati come fango delle strade.
Mi hai scampato dal popolo in rivolta, *
mi hai posto a capo delle nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito; *
all'udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore, †
impallidivano uomini stranieri *
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
2^ Antifona
La tua destra mi sostiene, o Signore,
è scudo per chi si rifugia in te.
3^ Antifona
Viva il Signore:
benedetto il Dio della mia salvezza
3° Salmo
SALMO 17, 47-51
Ringraziamento a Dio salvatore
Viva il Signore e benedetta la mia rupe, *
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Dio, tu mi accordi la rivincita †
e sottometti i popoli al mio giogo, *
mi scampi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare *
e mi liberi dall'uomo violento.
Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli *
e canterò inni di gioia al tuo nome.
Egli concede al suo re grandi vittorie, †
si mostra fedele al suo consacrato, *
a Davide e alla sua discendenza per sempre.
3^ Antifona
Viva il Signore:
benedetto il Dio della mia salvezza
Prima Lettura
V. Ascoltate, popoli, la parola del Signore,
R. annunziatela sino ai confini della terra.
Dal libro del profeta Isaia 16, 1-5; 17, 4-8
I Moabiti si rifugiano nel regno di Giuda.
Efraim si converte
Mandate l'agnello al Signore del paese,
dalla rupe verso il deserto
al monte della figlia di Sion.
Come un uccello fuggitivo,
come una nidiata dispersa
saranno le figlie di Moab
ai guadi dell'Arnon.
Dacci un consiglio,
prendi una decisione!
Rendi come la notte la tua ombra
in pieno mezzogiorno;
nascondi i dispersi,
non tradire i fuggiaschi.
Siano tuoi ospiti
i dispersi di Moab;
sii loro rifugio
di fronte al devastatore.
Quando sarà estinto il tiranno
e finita la devastazione,
scomparso il distruttore della regione,
allora sarà stabilito un trono sulla mansuetudine,
vi siederà con tutta fedeltà, nella tenda di Davide, un giudice sollecito del diritto
e pronto alla giustizia.
In quel giorno
verrà ridotta la gloria di Giacobbe,
e sarà smunta la floridezza delle sue membra.
Avverrà come quando il mietitore prende
una manciata di steli,
e con l'altro braccio falcia le spighe,
come quando si raccolgono le spighe
nella valle dei Rèfaim.
Vi resteranno solo racimoli,
come alla bacchiatura degli ulivi:
due o tre bacche sulla cima dell'albero,
quattro o cinque sui rami da frutto.
Oracolo del Signore, Dio di Israele.
In quel giorno si volgerà l'uomo al suo creatore
e i suoi occhi guarderanno al Santo di Israele.
Non si volgerà agli altari, lavoro delle sue mani;
non guarderà ciò che fecero le sue dita,
i pali sacri e gli altari per l'incenso.
Responsorio Prima Lettura
Ger 33, 15. 16; Is 16, 5
R. Farò nascere da Davide un germoglio di giustizia: riporterà sulla terra il giudizio e il diritto.
* Lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia.
V. Fonderà il suo regno sull'amore e la fedeltà, giusto giudice, difensore dei poveri.
R. Lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia.
Seconda Lettura
Dal «Commento sul Diatèssaron» di sant`Efrem, diacono
(Cap. 18, 15-17; dalla versione armena del Csco,
t. 2, 188-190)
Vegliate: egli di nuovo verrà
Nessuno conosce quell`ora, neanche gli angeli, neppure il Figlio (cfr. Mt 24, 36). Disse questo per impedire che i discepoli lo interrogassero ancora sul tempo della sua venuta. «Non spetta a voi», disse, «conoscere i tempi e i momenti» (At 1, 7). Egli nascose la cosa perché fossimo vigilanti e ognuno di noi ritenesse che il fatto può accadere ai nostri stessi giorni. Se infatti fosse stato rivelato il tempo della sua venuta, il suo avvento sarebbe rimasto senza mordente, né la sua manifestazione avrebbe costituito oggetto di attesa delle nazioni e dei secoli. Disse perciò semplicemente che sarebbe venuto, ma non determinò il tempo, e così ecco che in tutte le generazioni e nei secoli si mantiene viva la speranza del suo arrivo.
Benché infatti il Signore abbia indicato i segni della sua venuta, tuttavia non si comprende la loro ultima scadenza, poiché attraverso molteplici mutazioni essi vennero, passarono e sono tuttora in atto. La sua ultima venuta infatti è simile alla
prima. Come lo attendevano i giusti e i profeti, perché pensavano che si sarebbe rivelato
ai loro giorni, così oggi i fedeli desiderano accoglierlo, ognuno nel proprio tempo, appunto
perché egli non indicò chiaramente il giorno della sua visita; ciò soprattutto perché nessuno pensasse che fosse sottomesso a costrizione e a tempi colui che ha il libero dominio di ritmi e dei tempi. Ciò che lui stesso ha stabilito, come poteva essergli nascosto, dal momento che egli stesso ha manifestato perfino i segni della sua venuta?
Disse dunque: «Non lo so», anzitutto per impedire che lo interrogassero ancora, e poi
perché risultassero efficaci i segni indicati. Mise in risalto quei segni perché fin dall`inizio tutti i popoli e tutti i tempi avessero motivo di pensare che la sua venuta si sarebbe potuta verificare ai loro giorni. Vegliate, perché, quando il corpo s`addormenta, ha in noi il sopravvento la natura, e la nostra azione non si svolge secondo la nostra volontà, ma si
compie secondo un impulso inconscio. E quando il torpore, cioè la viltà e la trepidazione, domina l`anima, prende dominio su di lei il nemico e fa per suo mezzo ciò ch`essa non vuole. Sulla natura domina una forza bruta e sull`anima domina il nemico.
Pertanto la vigilanza di cui parlò il Signore nostro è prescritta per ambedue: per il corpo, perché non
si abbandoni a pesante sonno; per l`anima, perché non cada nel torpore della pusillanimità, secondo quel che dice la Scrittura: Siate vigilanti, o giusti (cfr. 1 Cor 15, 34), e: Mi sono alzato e sono con te (cfr. Sal 138, 18), e ancora: Non lasciatevi stancare, e perciò non desistiamo nel ministero che ci è stato affidato (cfr. 2 Cor 4, 1).
Responsorio Seconda Lettura
Cfr, Is 55, 3-4; cfr. At 28, 28
R. Ristabilirò per voi un'alleanza eterna, fedele al mio amore per Davide. L'ho costituito testimonio tra i popoli, * guida e maestro delle nazioni.
V. Anche ai pagani è mandato Cristo salvezza di Dio, ed essi l'accoglieranno,
R. guida e maestro delle nazioni.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
R. Amen
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
LODI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Chiara una voce dal cielo
si diffonde nella notte:
fuggano i sogni e la angosce,
splende la luce di Cristo.
Si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male;
un astro nuovo rifulge,
fra le tenebre del mondo.
Ecco l’Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
il suo perdono e la pace.
Quando alla fine dei tempi
Cristo verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la sua grazia.
Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1^ Antifona
Svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l'aurora.
1° Salmo
SALMO 56
Preghiera del mattino nella sofferenza
Pietà di me, pietà di me, o Dio, *
in te mi rifugio;
mi rifugio all'ombra delle tue ali *
finché sia passato il pericolo.
Invocherò Dio, l'Altissimo, *
Dio che mi fa il bene.
Mandi dal cielo a salvarmi †
dalla mano dei miei persecutori, *
Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
Io sono come in mezzo a leoni, *
che divorano gli uomini;
i loro denti sono lance e frecce, *
la loro lingua spada affilata.
Innalzati sopra il cielo, o Dio, *
su tutta la terra la tua gloria.
Hanno teso una rete ai miei piedi, *
mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa *
e vi sono caduti.
Saldo è il mio cuore, o Dio, *
saldo è il mio cuore.
Voglio cantare, a te voglio inneggiare: *
svegliati, mio cuore,
svegliati arpa, cetra, *
voglio svegliare l'aurora.
Ti loderò tra i popoli, Signore, *
a te canterò inni tra le genti,
perché la tua bontà è grande fino ai cieli, *
e la tua fedeltà fino alle nubi.
Innalzati sopra il cielo, o Dio, *
su tutta la terra la tua gloria.
1^ Antifona
Svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l'aurora.
2^ Antifona
Il tuo popolo, Signore,
abbonda dei tuoi beni.
Cantico
CANTICO Ger 31, 10-14
Dio libera e raduna il suo popolo nella gioia
Ascoltate popoli, la parola del Signore, *
annunziatela alle isole lontane
e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna *
e lo custodisce come un pastore il suo gregge»,
perché il Signore ha redento Giacobbe, *
lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull'altura di Sion, *
affluiranno verso i beni del Signore,
verso il grano, il mosto e l'olio, *
verso i nati dei greggi e degli armenti.
Essi saranno come un giardino irrigato, *
non languiranno più.
Allora si allieterà la vergine della danza; *
i giovani e i vecchi gioiranno.
Io cambierò il loro lutto in gioia, *
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.
Sazierò di delizie l'anima dei sacerdoti *
e il mio popolo abbonderà dei miei beni.
2^ Antifona
Il tuo popolo, Signore,
abbonda dei tuoi beni.
3^ Antifona
Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio.
Salmo di Lode
SALMO 47
Azione di grazie per la salvezza del popolo
Grande è il Signore e degno di ogni lode *
nella città del nostro Dio.
Il suo monte santo, altura stupenda, *
è la gioia di tutta la terra.
Il monte Sion, dimora divina, *
è la città del grande Sovrano.
Dio nei suoi baluardi *
è apparso fortezza inespugnabile.
Ecco, i re si sono alleati, *
sono avanzati insieme.
Essi hanno visto: *
attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.
Là sgomento li ha colti, *
doglie come di partoriente,
simile al vento orientale *
che squarcia le navi di Tarsis.
Come avevamo udito, così abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti, †
nella città del nostro Dio; *
Dio l'ha fondata per sempre.
Ricordiamo, Dio, la tua misericordia *
dentro il tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, †
così la tua lode si estende
sino ai confini della terra; *
è piena di giustizia la tua destra.
Gioisca il monte di Sion, †
esultino le città di Giuda *
a motivo dei tuoi giudizi.
Circondate Sion, giratele intorno, *
contate le sue torri.
Osservate i suoi baluardi, †
passate in rassegna le sue fortezze, *
per narrare alla generazione futura:
Questo è il Signore, nostro Dio †
in eterno, sempre: *
egli è colui che ci guida.
3^ Antifona
Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio.
Lettura Breve
Is 45, 8
Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere il Giusto; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia.
Responsorio Breve
R. Gerusalemme, città di Dio, *
su di te sorgerà il Signore.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.
V. In te apparirà la sua gloria,
su di te sorgerà il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.
Antifona al Benedictus
Aspetto il Signore, egli mi salverà;
spero in lui, ora che è vicino, alleluia.
Cantico di Zaccaria
CANTICO DI ZACCARIA (Lc 1, 68-79)
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen
Antifona al Benedictus
Aspetto il Signore, egli mi salverà;
spero in lui, ora che è vicino, alleluia.
Invocazioni
Riuniti nella lode del mattino invochiamo Cristo, sapienza e potenza di Dio:
Resta sempre con noi, Signore.
Signore Gesù, che ci hai chiamati a far parte della tua Chiesa,
-- aiutaci a vivere in modo degno della nostra vocazione.
Tu, che ignoto al mondo, sei presente in mezzo a noi,
-- rivela a tutti gli uomini la luce del tuo volto.
Tu, che sei più intimo a noi di noi stessi,
-- ravviva in noi la speranza della salvezza.
Fonte e modello di ogni santità,
-- conservaci nella tua amicizia fino al giorno della tua venuta.
Padre nostro.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
(Quando presiede un sacerdote o un diacono)
Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
Vi benedica Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito santo.
R. Amen.
Andate in pace.
R. Rendiamo grazie a Dio.
(Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen
ORA MEDIA TERZA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen
1^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
1° Salmo
SALMO 118, 17-24
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge.
Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi.
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti *
in ogni tempo.
Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti.
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi.
Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.
1^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
2^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
2° Salmo
SALMO 24, 1-11
Preghiera per il perdono e la salvezza
A te, Signore, elevo l'anima mia, †
Dio mio, in te confido:
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie.
Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.
2^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
3^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
3° Salmo
SALMO 24, 12-22
Preghiera per il perdono e la salvezza
Chi è l'uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire.
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra.
Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza.
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede.
Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice.
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati.
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento.
Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso.
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato.
O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.
3^ Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
Lettura Breve
Cfr. Mic 5, 3-4a (cfr. Ef 2, 14)
Egli starà là e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore suo Dio. Abiteranno sicuri perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli sarà la nostra pace.
V. Le nazioni temeranno il tuo nome, Signore;
R. la tua gloria, tutti i re della terra.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
ORA MEDIA SESTA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
1^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
1° Salmo
SALMO 118, 17-24
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge.
Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi.
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti *
in ogni tempo.
Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti.
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi.
Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.
1^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
2^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
2° Salmo
SALMO 24, 1-11
Preghiera per il perdono e la salvezza
A te, Signore, elevo l'anima mia, †
Dio mio, in te confido:
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie.
Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.
2^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
3^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
3° Salmo
SALMO 24, 12-22
Preghiera per il perdono e la salvezza
Chi è l'uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire.
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra.
Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza.
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede.
Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice.
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati.
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento.
Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso.
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato.
O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.
3^ Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
Lettura Breve
Ag 2, 6. 9
Ancora un po' di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma. La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace, oracolo del Signore degli eserciti.
V. Per la tua benevolenza, Signore, ricordati di noi,
R. vieni a visitarci con la tua salvezza.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
ORA MEDIA NONA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
1° Salmo
SALMO 118, 17-24
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge.
Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi.
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti *
in ogni tempo.
Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti.
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi.
Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.
1^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
2^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
2° Salmo
SALMO 24, 1-11
Preghiera per il perdono e la salvezza
A te, Signore, elevo l'anima mia, †
Dio mio, in te confido:
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie.
Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.
2^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
3^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
3° Salmo
SALMO 24, 12-22
Preghiera per il perdono e la salvezza
Chi è l'uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire.
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra.
Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza.
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede.
Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice.
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni.
Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati.
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento.
Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso.
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato.
O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.
3^ Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
Lettura Breve
Cfr. Ml 3, 20
Per voi, cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il Sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli dal chiuso.
V. Vieni, Signore, non tardare:
R. libera dal peccato il tuo popolo.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
VESPRI
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Creatore degli astri,
Verbo eterno del Padre,
la Chiesa a te consacra
il suo canto di lode.
Cielo e terra si prostrano
dinanzi a te, Signore;
tutte le creature
adorano il tuo nome.
Per redimere il mondo,
travolto dal peccato,
nascesti dalla Vergine,
salisti sulla croce.
Nell'avvento glorioso,
alla fine dei tempi,
ci salvi dal nemico
la tua misericordia.
A te gloria, Signore,
nato da Maria vergine,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli sia lode. Amen.
1^ Antifona
A te ho gridato, o Signore,
e tu mi hai guarito;
ti loderò per sempre.
1° Salmo
SALMO 29
Ringraziamento per la liberazione dalla morte
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato *
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
Signore Dio mio, *
a te ho gridato e mi hai guarito.
Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, *
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, *
rendete grazie al suo santo nome,
perché la sua collera dura un istante, *
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto *
e al mattino, ecco la gioia.
Nella mia prosperità ho detto: *
«Nulla mi farà vacillare!».
Nella tua bontà, o Signore, *
mi hai posto su un monte sicuro;
ma quando hai nascosto il tuo volto, *
io sono stato turbato.
A te grido, Signore, *
chiedo aiuto al mio Dio.
Quale vantaggio dalla mia morte, *
dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere *
e proclamare la tua fedeltà nell'amore?
Ascolta, Signore, abbi misericordia, *
Signore, vieni in mio aiuto.
Hai mutato il mio lamento in danza, *
la mia veste di sacco in abito di gioia,
perché io possa cantare senza posa. *
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.
1^ Antifona
A te ho gridato, o Signore,
e tu mi hai guarito;
ti loderò per sempre.
2^ Antifona
Beato l'uomo
a cui il Signore perdona il peccato.
2° Salmo
SALMO 31
Ringraziamento per il perdono dei peccati
Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa, *
e perdonato il peccato.
Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male †
e nel cui spirito non è inganno.
Tacevo e si logoravano le mie ossa, *
mentre gemevo tutto il giorno.
Giorno e notte pesava su di me la tua mano, *
come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.
Ti ho manifestato il mio peccato, *
non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» *
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
Per questo ti prega ogni fedele *
nel tempo dell'angoscia.
Quando irromperanno grandi acque *
non lo potranno raggiungere.
Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, *
mi circondi di esultanza per la salvezza.
Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; *
con gli occhi su di te, ti darò consiglio.
Non siate come il cavallo e come il mulo
privi d'intelligenza; †
si piega la loro fierezza con morso e briglie, *
se no, a te non si avvicinano.
Molti saranno i dolori dell'empio, *
ma la grazia circonda chi confida nel Signore.
Gioite nel Signore ed esultate, giusti, *
giubilate, voi tutti, retti di cuore.
2^ Antifona
Beato l'uomo
a cui il Signore perdona il peccato.
3^ Antifona
Il Signore gli ha dato il potere,
la gloria e il regno;
tutti i popoli serviranno a lui.
3° Salmo
CANTICO AP 11, 17-18; 12, 10b-12a
Il giudizio di Dio
Noi ti rendiamo grazie,
Signore Dio onnipotente, *
che sei e che eri,
perché hai messo mano
alla tua grande potenza, *
e hai instaurato il tuo regno.
Le genti ne fremettero, †
ma è giunta l'ora della tua ira, *
il tempo di giudicare i morti,
di dare la ricompensa ai tuoi servi, †
ai profeti e ai santi *
e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.
Ora si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio *
e la potenza del suo Cristo,
poiché è stato precipitato l'Accusatore; †
colui che accusava i nostri fratelli, *
davanti al nostro Dio giorno e notte.
Essi lo hanno vinto per il sangue dell'Agnello †
e la testimonianza del loro martirio, *
perché hanno disprezzato la vita fino a morire.
Esultate, dunque, o cieli, *
rallegratevi e gioite,
voi tutti che abitate in essi.
3^ Antifona
Il Signore gli ha dato il potere,
la gloria e il regno;
tutti i popoli serviranno a lui.
Lettura breve
Gc 5, 7-8. 9b
Siate pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l'agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d'autunno e le piogge di primavera. Siate pazienti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina. Ecco, il giudice è alle porte.
Responsorio
Vieni a liberarci, Signore, *
Dio dell'universo.
Vieni a liberarci, Signore, Dio dell'universo.
V. Mostraci il tuo volto, e saremo salvi,
Dio dell'universo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Vieni a liberarci, Signore, Dio dell'universo.
Antifona al Magnificat
Benedetta sei tu fra le donne,
benedetto il frutto del tuo seno.
Cantico della Beata Vergine
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Benedetta sei tu fra le donne,
benedetto il frutto del tuo seno.
Intercessioni
Acclamiamo Cristo, salvatore del mondo, annunziato dai profeti, e innalziamo a lui la nostra preghiera:
Vieni, Signore Gesù.
Verbo eterno, che hai creato l'universo e nella pienezza dei tempi ti sei fatto uomo per la nostra salvezza,
-- vieni e salvaci dal peccato e dalla morte.
Luce vera, che illumini ogni uomo,
-- vieni e disperdi le tenebre della nostra ignoranza.
Figlio unigenito, che vivi nel Padre,
-- vieni e rivelaci l'amore che ci salva.
Tu, che sei il nostro liberatore,
-- dona a tutti gli uomini la libertà dei figli di Dio.
Tu, che hai vinto le barriere della divisione e dell'odio,
-- riunisci al banchetto eterno i morti di tutte le guerre.
Padre nostro.
Preghiamo
Orazione
Mostra la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuoi fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore.
(Quando presiede un sacerdote o un diacono)
Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
Vi benedica Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito santo.
R. Amen.
Andate in pace.
R. Rendiamo grazie a Dio.
(Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen
COMPIETA
Introduzione
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Esame di coscienza
Inno
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
vegliaci nel riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria Vergine,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio:
anche il mio corpo riposa al sicuro.
1° Salmo
SALMO 15
Il Signore è mia eredità
Proteggimi, o Dio: *
in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *
senza di te non ho alcun bene».
Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
è tutto il mio amore.
Si affrettino altri a costruire idoli: †
io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *
la mia eredità è magnifica.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore, †
esulta la mia anima; *
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita, †
gioia piena nella tua presenza, *
dolcezza senza fine alla tua destra.
1^ Antifona
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio:
anche il mio corpo riposa al sicuro.
2^ Antifona
2^ Antifona
Lettura breve
1 Ts 5, 23
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
Responsorio
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
* nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Antifona
Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
Cantico di Simeone
CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria d'Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen
Antifona
Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
Preghiamo
Orazione
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen
O santa Madre del Redentore,
porta dei cieli, stella di mare,
soccorri il tuo popolo
che anela a risorgere.
Tu che, accogliendo il saluto dell'angelo,
nello stupore di tutto il creato,
hai generato il tuo Creatore,
madre sempre vergine,
pietà di noi peccatori.
Home | Menù